Nel Gazzettino di Treviso 08/09/2010 su Castelfranco Veneto, viene illustrato il programma del fotovoltaico.
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mercoledì 8 settembre 2010
giovedì 2 settembre 2010
La prima carrozzeria...
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| Pannelli solari sul capannone |
Siamo la prima carrozzeria del territorio con impatto zero sull'ambiente con zero emissioni di CO2!
Ognuno dal suo posto può fare qualcosa per l'ambiente e per il futuro dei nostri figli.
Noi per esempio siamo presenti nel mercato dal lontano 1974 e fin da allora siamo stati attenti all'ambiente (a quel tempo dirigeva mio padre) .
Ad esempio già nel 1997 utilizzammo prodotti verniciati ad acqua ed usavamo tecnologie rivolte al risparmio energetico.
Per noi è sempre stato un ideale forte e continuiamo a concretizzarlo, non solo su di noi.
Infatti ho sempre pensato che l'unione fa la forza, vero?
Ci siamo uniti al Consorzio dei carrozzieri, il "Word Car Network", mio fratello ora ne è presidente, abbiamo promosso iniziative volte alla sostenibilità.
In effetti in questo consorzio aderiscono carrozzerie lungimiranti e del Triveneto per cui sono state ben felici di aderire a queste iniziative.
Pensa tra tutte finora abbiamo creato un gruppo di acquisto per 600 KW, per darti un'idea il nostro impianto è da 75KW.
Abbiamo fatto una gara che ci tengo a dire è stata vinta dalla Orion Power di Resana, un'azienda giovane e dinamica.
L'ultima cosa che voglio dirti, che è parte della nostra e mia filosofia:
"Qualunque cosa faccio, voglio farla bene".
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mercoledì 28 luglio 2010
Tesla Morors auto ellettrica fenomenale
4.350 km con una Tesla Roadster
Parte giovedì un viaggio di un esemplare della spider elettrica Tesla. Obbiettivo: dimostrare che la Roadster va bene anche per i lunghi viaggi
Duemilasettecento miglia: questa è la percorrenza delviaggio che si prepara ad affrontare un esemplare dellaTesla Roadster. Verrà guidata da 16 impiegati della piccola azienda di Palo Alto (entrata nell'orbita Daimler, dopo l'acquisizionedel 10% delle quote capitale) in un lungo viaggio da Los Angeles a Detroit.
Il tour, che inizia oggi giovedì 17, si snoderà appunto su 2.700 miglia (4.350 km). 19 tappe in tutto, dislocate ad hoc per consentire ai conducenti della piccola spider elettrica di compiere ciascun trance con una singola ricarica (circa 400 km).
L'esemplare scelto dalla Tesla per questo road trip è il numero 750 di produzione, quello che, nei giorni scorsi, è stato esposto al Salone di Los Angeles. E che, dal 10 Gennaio, sarà mostrato al NAIAS di Detroit, nelle condizioni in cui si troverà dopo il lungo tour.
Sarà sporca, visibilmente usata. Ma l'aria vissuta della roadster ad emissioni zero e dalla carrozzeriamade in Lotus contribuirà, hanno assicurato i dirigenti della Tesla, a convincere il pubblico che la spider a due posti secchi californiana è ben altro che un giocattolo da esibire a Beverly Hills.
Arrivati in Italia nel 2009, 16 esemplari, previsti altri 90 in arrivo nel duemila dieci, appena arriverà la prima in zona Veneto , la Carrozzeria Castellana sarà pronta per la prova!
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lunedì 10 maggio 2010
Pellicole oscuranti
Arriva il caldo e il sole e arriva il momento di montare le pellicole
oscuranti!!!
Le pellicole sono belle ed utilissime, sia per il caldo che per il sole che da fastidio all'interno dell'abitacolo.
Mio nipote subito alza il finestrino per evitare il sole diretto.
Poi anche se capita una rottura del vetro, le pellicole trattengono il vetro frantumato.
Evitano sguardi indiscreti dentro la vettura, se eventualmente ci sono borse, bisogna guardare bene per vedere cosa ci sia dentro, specie la sera.
Io consiglio sempre di montare le pellicole oscuranti,che sia come fai da te, che da un professionista......
A seconda del tipo di pellicola la lavorazione può cambiare.
In alcuni casi per il montaggio delle pellicole oscuranti è necessario smontare il vetro (di fatto lo sportello) in altri è sufficiente applicare la pellicola adesiva senza dover smontare nulla.
Per chi decide sul Fai da te,
consiglio innanzitutto di pulire il vetro con dell’alcol in maniera tale da rendere lo stesso perfetto per l’applicazione.
Una volta pulito bagnare con acqua e sapone il vetro ed il lato della pellicola che verrà apposto.
Bloccare la pellicola con dello scotch, o nastro adesivo, per fare in modo che durante la lavorazione non si sposti.
Successivamente tagliamo quella in eccesso mantenendoci almeno 2-3 cm di pellicola in più e passiamo a scaldare la stessa con il termosoffiatore lisciando la pellicola con la paletta in plastica.
Eliminate le pieghe continuare a bagnare la pellicola con acqua e sapone rimuovendo lo strato trasparente protettivo.
Infine tagliamo la pellicola a filo del finestrino e la lasciamo asciugare. Per qualche giorno, è preferibile non abbassare i vetri in maniera tale da evitare eventuali spostamenti della pellicola.
Il mio consiglio è di rivolgerti ad un installatore professionista.
Il professionista oltre a farlo di mestiere ne avrà sicuramente già applicate su auto simili alla tua per varie necessità: sicurezza, estetica, tuning.
Ci rendiamo conto che può spaventare il fatto che ci smonti lo sportello ma, come detto è un professionista, sicuramente non avrà alcun problema a ripristinare il tutto.
Inoltre chi meglio di lui conosce le normative sulle pellicole oscuranti???
Pertanto sarà proprio lui a consigliarci la pellicola ideale per i nostri vetri rilasciandoci tutta la documentazione necessaria in caso di fermo da parte delle Forze dell’Ordine.
Pellicole oscuranti montatele!!!!
http://www.carrozzeriacastellana.com/
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oscuranti!!!
Le pellicole sono belle ed utilissime, sia per il caldo che per il sole che da fastidio all'interno dell'abitacolo.
Mio nipote subito alza il finestrino per evitare il sole diretto.
Poi anche se capita una rottura del vetro, le pellicole trattengono il vetro frantumato.
Evitano sguardi indiscreti dentro la vettura, se eventualmente ci sono borse, bisogna guardare bene per vedere cosa ci sia dentro, specie la sera.
Io consiglio sempre di montare le pellicole oscuranti,che sia come fai da te, che da un professionista......
A seconda del tipo di pellicola la lavorazione può cambiare.
In alcuni casi per il montaggio delle pellicole oscuranti è necessario smontare il vetro (di fatto lo sportello) in altri è sufficiente applicare la pellicola adesiva senza dover smontare nulla.
Per chi decide sul Fai da te,
consiglio innanzitutto di pulire il vetro con dell’alcol in maniera tale da rendere lo stesso perfetto per l’applicazione.
Una volta pulito bagnare con acqua e sapone il vetro ed il lato della pellicola che verrà apposto.
Bloccare la pellicola con dello scotch, o nastro adesivo, per fare in modo che durante la lavorazione non si sposti.
Successivamente tagliamo quella in eccesso mantenendoci almeno 2-3 cm di pellicola in più e passiamo a scaldare la stessa con il termosoffiatore lisciando la pellicola con la paletta in plastica.
Eliminate le pieghe continuare a bagnare la pellicola con acqua e sapone rimuovendo lo strato trasparente protettivo.
Infine tagliamo la pellicola a filo del finestrino e la lasciamo asciugare. Per qualche giorno, è preferibile non abbassare i vetri in maniera tale da evitare eventuali spostamenti della pellicola.
Il mio consiglio è di rivolgerti ad un installatore professionista.
Il professionista oltre a farlo di mestiere ne avrà sicuramente già applicate su auto simili alla tua per varie necessità: sicurezza, estetica, tuning.
Ci rendiamo conto che può spaventare il fatto che ci smonti lo sportello ma, come detto è un professionista, sicuramente non avrà alcun problema a ripristinare il tutto.
Inoltre chi meglio di lui conosce le normative sulle pellicole oscuranti???
Pertanto sarà proprio lui a consigliarci la pellicola ideale per i nostri vetri rilasciandoci tutta la documentazione necessaria in caso di fermo da parte delle Forze dell’Ordine.
Pellicole oscuranti montatele!!!!
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giovedì 15 aprile 2010
L'antifurto vecchia generazione ancora il migliore!!!!
Chi l'avrebbe detto?
Un interruttore nascosto bloccava l'impianto elettrico.
Un auto col motore bloccato la puoi aprire, puoi razziarla, ma portarsela via (ed è il valore maggiore) è veramente difficile.
Oggi non si può isolare tutto l'impianto elettrico: le centraline, a veicolo fermo e chiuso, andrebbero in tilt, per non parlare degli antifurti che lo interpretano come tentativo di furto
Un immobilizer però lo sblocchi facilmente se hai gli strumenti del giusti....
La proposta: cosa succede se l'interruttore lo mettiamo ad isolare solo il cavo di alimentazione elettrica dell' impianto di iniezione elettronica?
Possibili vantaggi:
- se non sai dove sta l'interruttore, il motore non lo fai girare neanche se ci metti un gardano...
- col quadro spento, nessuna centralina se ne accorge, e il normale allarme fa il suo lavoro.
Possibili svantaggi:
- non si può applicare sulla grande serie, altrimenti è un falso trucco. Ma puo andare per noi appassionati
Ovviamente nascosto bene, però pur facile da azionare dal posto di guida! Una cosa anonima sottoplancia o nel portaoggetti...
- se per caso si inserisce il quadro con interruttore aperto, probabilmente qualche centralina di controllo trovera qualche anomalia.
- il lavoro deve essere fatto bene, perché se si spegne l'iniezione mentre viaggi è un guaio di considerevole entità
- possibile che la Casa crei problemi sulla garanzia per una modifica del genere, quindi forse e' meglio non raccontarlo al concessionario....
Sicuramente per me ci sono piu' pro che contro. Poi valutate voi!!!!
Un interruttore nascosto bloccava l'impianto elettrico.
Un auto col motore bloccato la puoi aprire, puoi razziarla, ma portarsela via (ed è il valore maggiore) è veramente difficile.
Oggi non si può isolare tutto l'impianto elettrico: le centraline, a veicolo fermo e chiuso, andrebbero in tilt, per non parlare degli antifurti che lo interpretano come tentativo di furto
Un immobilizer però lo sblocchi facilmente se hai gli strumenti del giusti....
La proposta: cosa succede se l'interruttore lo mettiamo ad isolare solo il cavo di alimentazione elettrica dell' impianto di iniezione elettronica?
Possibili vantaggi:
- se non sai dove sta l'interruttore, il motore non lo fai girare neanche se ci metti un gardano...
- col quadro spento, nessuna centralina se ne accorge, e il normale allarme fa il suo lavoro.
Possibili svantaggi:
- non si può applicare sulla grande serie, altrimenti è un falso trucco. Ma puo andare per noi appassionati
Ovviamente nascosto bene, però pur facile da azionare dal posto di guida! Una cosa anonima sottoplancia o nel portaoggetti...
- se per caso si inserisce il quadro con interruttore aperto, probabilmente qualche centralina di controllo trovera qualche anomalia.
- il lavoro deve essere fatto bene, perché se si spegne l'iniezione mentre viaggi è un guaio di considerevole entità
- possibile che la Casa crei problemi sulla garanzia per una modifica del genere, quindi forse e' meglio non raccontarlo al concessionario....
Sicuramente per me ci sono piu' pro che contro. Poi valutate voi!!!!
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martedì 5 gennaio 2010
la BATTERIA o l'ACCUMULATORE
Il termine accoulatore infatti definisce meglio la funzione di batteria: accumulare l'energia elettrica prodotta dall'alternatore dell'auto.
La batteria ha il compito di fornire l'energia elettrica quando il motore e' fermo, oppure di alimentare il motorino d'avviamento per mettere in moto l'auto.
BATTERIA SCARICA
Sulle auto d'ultima generazione sono presenti degli attacchi per i poli nel vano motore quando la batteria risiede sotto un sedile o nel baule posteriore. Quando la batteria è scarica,per esempio dopo un eccessivo periodo di inattività oppure perchè ci siamo dimenticati allungo i fari accesi, occorre ricaricare la batteria. La ricarica si esegue collegando le pinze del caricabatteria alla nostra batteria scarica.
Se abbiamo la possibilità dotiamoci di un caricabatteria con regolatore elettronico, che garantisce una carica sicura senza il rischio di sovraccaricare la nostra batteria.
Una pinza del caricabatteria è di colore rosso e corrisponde al polo positivo (+).
La seconda pinza e' di colore nero e corrisponde al polo negativo (-).
Messa in carica, inseriamo la spina del caricabatteria in una presa di corrente nel nostro box.
Colleghiamo la pinza rossa (+) al morsetto positivo della batteria e la pinza nera e il morsetto negativo(-). Sempre in quest'ordine per evitare picchi di tensione.
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mercoledì 11 novembre 2009
Acquisto o noleggio? VANTAGGI E SVANTAGGI DEI VARI SISTEMI DI ACQUISTO DI UN'AUTO AZIENDALE
VANTAGGI E SVANTAGGI DEI VARI SISTEMI DI ACQUISTO DI UN'AUTO AZIENDALE?
Ogni sistema di entrata in possesso di un'automobile ha vantaggi e svantaggi.Ve li elenco uno ad uno per riuscire a capire cosa va meglio per noi:
Quella relativa all'acquisto in contanti o rateale,quella relativa al leasing e quella relativa al noleggio a lungo termine.
1) Acquisto in contanti o rateale
Vantaggi:
* In qualità di proprietaria, l’azienda decide quando rivendere o cedere il bene e ne percepisce l’eventuale guadagno* Questa formula può convenire alle aziende con notevole liquidità disponibile * I veicoli sono i scritti nell’attivo del bilancio
Svantaggi:
*Il finanziamento riduce la capacità di attingere prestiti all’esterno
* Pagamento anticipato dell’Iva (in caso di recuperabilità)
* L’utilizzatore ha l’onere di gestire tutti i servizi accessori quali: pagamento del bollo, assicurazione, manutenzione ecc.
* Incertezza, in caso di cessione, nella valutazione del veicolo a causa dell’andamento altalenante del mercato
2) Leasing
Vantaggi:
*Il leasing conviene alle imprese che mirano a conservare la proprietà del bene (grazie all’opzione di riscatto a fine contratto)
* Permette di regolare, sotto forma di canoni, l’onere finanziario dell’investimento
* Non pesa direttamente sulla disponibilità di cassa dell’impresa
Svantaggi:
* La durata del finanziamento è legata al periodo di ammortamento del veicolo
* Nessuna prestazione associata al servizio, quindi obbligo di comprare al dettaglio gli altri servizi (tranne nel caso del Full Leasing)
* Obbligo di rivendere il veicolo sul mercato dei veicoli usati.
3) Noleggio a lungo termine
Vantaggi:
* Nessuna incidenza sulla struttura del bilancio
* Imputazione dei canoni sul budget ne fa un modo di finanziamento adatto ai budget decentralizzati delle grandi società
* Previsione dei budget di spesa
*Gestione in outsourcing dei veicoli, sgravando l’azienda di compiti e competenze spesso onerosi, sia in termini economici che di tempo
*La società conserva la sua capacità finanziaria
*Possibilità di beneficiare della potenza di acquisto del locatore sia sui veicoli sia sui servizi a essi legati.
Svantaggi:
* In teoria, non c’è la possibilità contrattuale di acquistare il veicolo a fine contratto.
*Rischi di consegna in tempi di qualche mese delle vetture
* Possibili equivoci sull’interpretazione delle clausole contrattuali, soprattutto quelle relative all’assistenza
* Non semplici carte burocratiche per l’assistenza
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